Le emozioni sono una parte naturale dell’esistenza umana. Quando le viviamo in modo distorto o eccessivo esse possono diventare la causa di una malattia oppure possono esserne il risultato. La Medicina Tradizionale Cinese descrive 7 tipi di emozioni ed ognuna di esse è in grado di influenzare un particolare organo.

LA RABBIA: La rabbia, la frustrazione e il risentimento riguardano il Fegato. Tipicamente i sintomi possono includere mal di testa, acufeni, viso o collo arrossato, lingua rossa accompagnata da un sapore amaro. La depressione mentale a lungo termine è spesso il risultato di rabbia o risentimento repressi. La Lavanda e la Camomilla agiscono bene sul fegato e sul movimento del sangue. Sono quindi gli oli essenziali più adatti a liberare la rabbia repressa. Se però la rabbia è stata accumulata da molto tempo fino ad essere diventata una condizione cronica, allora meglio scegliere oli che smuovono con più forza come lo Zenzero, che riscalda e muove e l’Eucalipto che è un potente spettorante. Per sedare momentaneamente un’esplosione di ira si possono utilizzare oli essenziali tratti da radici che tendono ad abbassare e dare stabilità come il vetiver che abbassa l’energia. È importante però, far seguire a questi trattamenti, un lavoro di sostegno per analizzare e risolvere le condizioni che hanno creato l’esplosione di rabbia. Se la collera è scatenata a causa di insicurezza di fondo, è necessario lavorare anche su questa aspetto. Gli oli essenziali più adatti saranno quindi quelli ricavati da cortecce che hanno la funzione di proteggere e contenere come il Sandalo e il Cedro Atlantica. La fitoterapia ci può essere inoltre da supporto, utilizzare depuratori del fegato come il Carciofo, il Cardo Mariano o il Tarassaco abbinati a una dieta alimentare leggera e facilmente digeribile andrà sicuramente ad alleggerire il carico di questo organo già affaticato. Ricordatevi che le emozioni vengono somatizzate dagli organi e quindi è bene aiutarli sia con depurativi ma anche con un’alimentazione sana, siamo sempre e comunque quello che mangiamo! In ultimo ma non meno importante, è bene scaricarsi ! Fate sport, andate a correre, scrivete, urlate, piangete… va bene tutto purchè buttiate fuori!

LA GIOIA: L’eccitazione, l’ansia, l’agitazione riguardano il Cuore. Gli oli essenziali indicati sono l’Arancio, l’Incenso, il Cedro Atlantica, la Lavanda, la Salvia sclarea che vanno bene per irritabilità e nervosismo. La gioia è una condizione positiva in cui il cuore vive uno stato di sana soddisfazione. Ciò che a noi interessa però sono gli aspetti che diventano turbe per il cuore e che creano agitazione come uno stato di eccitazione improvvisa ed eccessiva, oppure quando si vive in continua stimolazione mentale senza rilassamento e quando si provano continuamente stati di ansia nervosismo e irritabilità. In caso di ansia gli oli essenziali più indicati sono quelli estratti dalle resine che aiutano a stanare traumi e ferite non risolte come l’Incenso o il Cedro Atlantica che aiuta a calmare anche nervosismo,  infine  l’Arancio, essendo una nota di testa, da un tocco di leggerezza e favorisce il sentimento di sana gioia. In fitoterapia invece ci può essere utile il Biancospino ( crataegus oxyacantha ), agisce come calmante dell’ansia emotiva e aiuta a riequilibrare le emozioni.

LA TRISTEZZA E LUTTO: Questo tipo di emozione riguarda i  Polmoni. Gli oli essenziali indicati sono il Cipresso,  l’Eucalipto, il Patchouli e il Cedro Atlantica. La tristezza indebolisce ed esaurisce, incide sui polmoni, ma può anche influenzare il cuore. Causa sintomi come stanchezza, depressione e mancanza di respiro. Può anche causare problemi sessuali. La tristezza e lutto ci costringono all’introspezione. L’energia è attirata verso il basso e ci troviamo a dovere elaborare e accettare condizioni che non dipendono da qualcosa che noi possiamo cambiare,  È necessario intervenire con oli essenziali che aiutino ad andare oltre, a non restare ancorati al passato per non vivere più nel rimpianto e nello sconforto. L’eucalipto può essere utile per stimolare le capacità di lasciare andare il passato. A volte però serve prima avere il coraggio di scendere in profondità, raccoglierci per guardare in faccia le emozioni, riconoscerle ed elaborarle in modo da lasciarle andare e poter andare oltre. In fitoterapia ci può essere utile l’Iperico, è chiamato anche il fiore del sorriso, lavora sull’umore e alza le energie.

LA PREOCCUPAZIONE:  Quest’emozione è legata all’organo della Milza.  Riguarda i pensieri eccessivi e le ossessioni. Gli oli essenziali indicati sono il Bergamotto, la Salvia e l’Arancio dolce. La preoccupazione e il logorio mentale indeboliscono il Qi della milza causando perdita di appetito, diarrea, problemi nervosi. . La preoccupazione colpisce anche i polmoni e porta sintomi di ansia e rigidità alle spalle. Molte persone che hanno problemi cronici hanno le spalle curve e questo influenza anche la respirazione; quando non riusciamo a ponderare le cose, valutarle in modo adeguato e andare oltre, si possono formare pensieri ricorrenti ossessivi che creano ristagni psichici. Possiamo allora utilizzare la Salvia  che elimina i ristagni e ci può aiutare ad andare oltre la situazione in cui ci siamo arenati. Anche l’Arancio dolce può essere di supporto perché calma il cuore e dona un senso di pace.

LA PAURA L’organo legato a questo tipo di emozione sono i Reni. Gli oli essenziali indicati sono la Lavanda, lo Ylang Ylang, la Rosa, l’Anice, il Finocchio. La paura esaurisce il Qi del Rene e la nostra essenza; porta sentimenti di insicurezza e secchezza della bocca e della gola.  La paura è un’emozione utile e sana quando serve a farci reagire scappando da una situazione che può riguardare un effettivo pericolo ma se invece ci blocca nell’agire per mancanza di fiducia nelle nostre risorse e possibilità diventa un problema. La connessione con l’energia dei reni e del cuore aiuta a sentire cosa possiamo fare, utilizzando le nostre risorse. È importante quindi utilizzare gli oli essenziali citati che lavorano sulla connessione Cuore/Reni e  aiutano a superare le paure.

LO SHOCK : Anche in questo caso l’organo coinvolto sono i Reni. Gli oli essenziali indicati sono la Menta, il Basilico e Rosmarino. Lo shock è più forte della paura perché ci blocca completamente e ci porta a vivere un trauma. Colpisce il cuore e i reni, esaurisce il Qi del cuore provocando palpitazioni e insonnia. La mente risiede nel cuore e lo shock provoca uno stato di agitazione portandoci a diventare caotici. L’essenza nei reni non è in grado di curare il disordine e si verificano sintomi come vertigini, freddo, sudorazione e brividi. Gli oli essenziali adatti saranno quindi quelli che stimolano lo Yang per darci calore e uscire dalla condizione di congelamento. Vanno bene quindi quelli che provocano una reazione di liberazione come il Basilico che riscaldante e agisce bene sulla colonna vertebrale facendoci sentire più stabili e forti nel reggerci in piedi. La Menta, pur essendo di natura rinfrescante, ha la funzione potente di riattivare lo Yang. Il Rosmarino ha una funzione simile alla Menta, ma è ancora più riscaldante e potente.

In questi casi è utile aiutarsi anche con i Fiori di Bach, il Rescue Remedy per esempio lavora proprio sullo shock e la paura che paralizza,

Data di pubblicazione: 02/12/2023

Categoria: dormire